Assoimpresaitaliana.it

_

_

_

_

_

CERCA ARTICOLI

_

AREA RISERVATA

Registrandoti al sito potrai accedere all'archivio e consultare tutti i numeri arretrati di Abruzzo Impresa.

 

Se sei un nuovo utente registrati qui

altrimenti effettua il login:

_

_

focus di Eleonora Lopes | 03 Novembre 2017

Presentata a La Corte di Spoltore, la guida Osterie d’Italia

Parola d’ordine, autenticità. Ci tiene ad evidenziarlo più volte Eugenio Signoroni, curatore della guida Osterie d’Italia durante la serata di presentazione del volume per l’Abruzzo.

«I territori italiani variano –ha detto Signoroni- continuamente così come le materie prime, è necessario dunque che l’autenticità della cucina italiana non si disperda nel tempo. E questo è un lavoro che Slow Food fa da sempre».

La presentazione della 28esima edizione di Osterie d’Italia, il sussidiario del mangiarbere all’italiana, edito da Slow Food Editore, si è svolta a Spoltore presso l’Osteria La Corte. All’evento, organizzato da Slow Food Abruzzo-Molise, oltre a Signoroni, curatore insieme a Marco Bolasco del Sussidiario, hanno partecipato: Massimo Di Cintio, coordinatore Abruzzo e Molise Osterie d’Italia, ed Eliodoro D'Orazio, presidente di Slow Food Abruzzo-Molise, moderati dal giornalista Paolo Castignani.

«Sentirsi a casa»: è questa la sensazione che i locali recensiti in Osterie d’Italia suscitano nei propri frequentatori. «Nella guida –ha aggiunto Signoroni- ci sono le osterie che incarnano al meglio l’autenticità della cucina italiana, una cucina semplice, priva di barocchismi ed eccessi di lavorazione che hanno il solo fine di stupire. Una cucina che non cerca di uniformarsi in un unico stile con cotture millimetriche, sottolinea le differenze e non si piega alle mode». «Nelle 10 Chiocciole abruzzesi –ha sottolineato il presidente D’Orazio- di Osterie d’Italia 2018, c’è il racconto della nostra identità. Questa ad oggi è la guida più venduta in Italia ed è l’affidabilità il suo valore aggiunto!». Massimo Di Cintio, ci ha tenuto, come di consueto, a ringraziare tutto la squadra di Slow Food Abruzzo che lavora con impegno ed entusiasmo per la realizzazione di questa guida. «L’obiettivo nei prossimi anni –ha concluso Di Cintio- è crescere sempre di più mantenendo alta la qualità dei ristoranti selezionati con l’auspicio che questi crescano nel servizio in sala che spesso non è a livello del cibo servito».

Tra le novità del 2018, anche un’upp per scaricare la guida on line.

Ma passiamo a qualche dettaglio: 58 su 1.616 sono le osterie lombarde recensite nell’edizione 2018, di cui la maggior parte con un menù che non supera i 35 euro. In continuità con la scorsa edizione, i locali un po’ più cari della media sono segnalati dal bollino con Euro e freccia, mentre il bollino Novità sta, naturalmente, per le nuove segnalazioni, che sono 6 su 176, ad indicare un fenomeno in continua evoluzione e crescita. Il simbolo dell’Annaffiatoio indica i locali con un orto di proprietà, la Chiave quelli dove si può anche dormire, il Formaggio (9 in Abruzzo) è usato per quelli che propongono una selezione di prodotti caseari di qualità, la Bottiglia (11 in Abruzzo) per un locale dalla proposta di vini articolata, rappresentativa del territorio, con prezzi onesti e infine le 10 Chiocciole, dedicate ai locali più in sintonia con i princìpi di Slow Food. Inoltre ci sono caratteri speciali per indicare quali osterie aderiscono al progetto Alimentazione Fuori Casa dell’Associazione Italiana Celiachia e quali all’Alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food, cioè dove si utilizzano regolarmente nei menù almeno tre Presìdi della propria regione.

La cena chiocciolata che ha celebrato le Osterie d’Italia e d’Abruzzo

Aperitivo: polpette di pecora e zucca e fagioli (La Bilancia, Loreto Aprutino), olive ripiene e filettini dorati e fritti (Vecchia Marina, Roseto degli Abruzzi), tacchino alla canzanese con i suoi sottaceti (Pervoglia, Castellalto), Ferratella farcita (Sapori di Campagna, Ofena).

Cena: agnello alla contadina con giardiniera fatta in casa e mandorle tostate (Zenobi, Colonnella), zuppetta di fagioli bianchi di Paganica, baccalà, carciofo croccante e olio novello (Taverna de li Caldora, Pacentro), pasta allo sparone con ricotta e zucca ai porcini (Font'Artana, Picciano), gnocchetti di patate turchesa con acciughe, rape e peporone dolce di Altino (Borgo Spoltino, Mosciano Sant'Angelo), Guancia di vitellino al pomodoro (La Corte, Spoltore) e crema e cerasella (Taverna 58, Pescara).

In abbinamento i Vini Quotidiani premiati da Slow Wine 2018.

Osterie d’Italia 2018 in pillole

Curatori: Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni - Pagine: 896 – Prezzo € 22

I numeri:

1616 osterie segnalate in guida

176 nuove segnalazioni

275 chiocciole, i locali che meglio incarnano il modello di osteria

207 osterie da visitare per la notevole selezione di formaggi

400 osterie consigliate per la carta dei vini attenta al territorio

e in più…

347 indirizzi dove acquistare prodotti di qualità, gustare un buon gelato o fermarsi per un piacevole aperitivo

456 locali con un orto di proprietà

373 osterie che propongono un menù vegetariano

310 osterie con alloggio

 

 

 

 

focus15 Febbraio 2018

Il Gruppo Megadyne acquisisce la Sacif

Un’operazione strategica che ha permesso all’azienda di Cepagatti che produce nastri trasportatori di crescere e svilupparsi ulteriormente Professionalit   CONTINUA
focus14 Febbraio 2018

Made in Italy: Coldiretti, scatta anche in Abruzzo obbligo etichetta per pasta e riso

L’etichetta di origine obbligatoria che permette di conoscere l’origine del grano impiegato nella pasta e del riso mette fine all’inganno dei prodotti i   CONTINUA
focus09 Febbraio 2018

La promozione del territorio passa attraverso il cammino di San Tommaso

Una proposta di turismo esperienziale che porta l’Abruzzo sulle pagine delle riviste più importanti al mondo Il cosiddetto “turismo esperienziale” sem   CONTINUA
focus08 Febbraio 2018

Artigianato, il 2017 conferma una crisi senza soluzione di continuità

Seicento imprese artigiane in meno nel 2017. Non conosce soluzione di continuità la crisi che attanaglia la micro impresa della nostra regione, che per il se   CONTINUA
focus06 Febbraio 2018

"Carpe Diem, diversamente pizza" raddoppia

Emilio e Angelica Brighigna hanno aperto il loro secondo ristorante a Villa Raspa di Spoltore. Un impasto di qualità, grandi materie prime e attenzione al cl   CONTINUA
focus06 Febbraio 2018

ConDIRE: design, food e arte si incontrano

ConDIRE è un’originale ricetta che, guardando il mondo con curiosità, aggiunge sapore e bellezza alla visione delle cose.   CONTINUA
focus05 Febbraio 2018

Meet in Cucina Abruzzo, la quarta edizione si conferma un successo!

Prima ancora che l’evento iniziasse, c’era già la fila all’ingresso per entrare a Meet in Cucina, il congresso dei cuochi abruzzesi che è diventato ne   CONTINUA
focus01 Febbraio 2018

Panetteria Raspa, l'impresa si fa etica

Lo storico panificio di San Salvo sorto nel 1960, oggi è gestito da Michele Raspa e sua moglie Antonella. Ultimo progetto nato è la tenuta agricola Borgo Sa   CONTINUA
focus31 Gennaio 2018

Alhena Entertainment, la regina dei concerti

È pescarese la società che opera nel campo della produzione e organizzazione di grandi eventi e live musicali fondata da Gianfilippo Di Felice Sta per comp   CONTINUA
focus30 Gennaio 2018

Borgo Baccile, la storia diventa accoglienza

Il resort del Gruppo Farnese, gestito dal giovanissimo Nico Sciotti, è frutto di un attento restauro di dimore rurali nel Comune di Crecchio Amore per le pr   CONTINUA