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Nasce il progetto “PowerApp", la Rete per il potenziamento dell’apprendistato in provincia di Teramo

Sottoscritto un protocollo d’intesa con la CCIAA Gran Sasso d’Italia, Confindustria, ANCE, CNA, Confcommercio, Consorzio ATEA, CGIL, CISL e UIL, Ordini dei Commercialisti e degli Esperti contabili e dei Consulenti del Lavoro, Ufficio Scolastico Provinciale, Manpower ed EFSE finalizzato a mettere in campo un insieme di interventi di sensibilizzazione e promozione dei contratti di apprendistato

a cura della redazione

La creazione di nuovi posti di lavoro rappresenta da sempre uno degli elementi cardine per la crescita economica di un territorio. Da questo punto di vista, uno degli strumenti più utili è quello dell’Apprendistato, un contratto di lavoro subordinato che prevede l’alternanza tra lavoro e formazione e che mira a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani. Si tratta di uno strumento che, sebbene in maniera differente, viene adottato in tutti i Paesi europei ed in gran parte del mondo. Le sue origini sono risalgono alla scuola-bottega dell’Europa medioevale dove gli apprendisti si trovavano nella bottega dell’artigiano e, grazie alla sua guida, potevano acquisire le competenze necessarie per esercitare un mestiere.

Dopo le ultime riforme, anche in Italia il contratto di Apprendistato ha ripreso vigore ed è tornato ad essere determinate per la crescita dell’occupazione giovanile e come contrasto al problema del cosiddetto “Skill Shortage”, quel fenomeno per cui le aziende non riescono a reperire personale in possesso delle competenze specifiche di cui necessitano per essere competitive nel proprio mercato di riferimento. Anche il Consiglio dell’Unione Europea nella sua Raccomandazione del 15 marzo 2018 afferma che “programmi di apprendistato accuratamente concepiti portano benefici tanto ai datori di lavoro quanto ai discenti e rafforzano il legame tra il mondo del lavoro e il mondo dell’istruzione e della formazione”.

In Italia il contratto di Apprendistato è disciplinato dal Decreto Legislativo 81 del 2015 che ne prevede tre tipologie. L’Apprendistato di primo livello, conosciuto come “Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore” rivolto ai giovani dai 15 ai 25 anni compiuti e finalizzato a conseguire una delle predette qualificazioni in ambiente di lavoro. L’Apprendistato di secondo livello, meglio conosciuto come “Apprendistato professionalizzante”, dedicato ai giovani dai 18 e i 29 anni compiuti e finalizzato ad apprendere un mestiere o a conseguire una qualifica professionale. Infine, l’Apprendistato di terzo livello, noto come “Apprendistato di alta formazione e ricerca”, per giovani dai 18 ai 29 anni compiuti e finalizzato al conseguimento di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori, per attività di ricerca nonché per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche.

La durata del contratto varia in base al percorso di studi intrapreso ma la caratteristica comune a tutte le predette tipologie è che il contenuto formativo deve sempre essere rigorosamente coerente con le necessità dell’impresa e con le richieste del mercato del lavoro. A tal fine, è prevista la progettazione di un piano formativo individuale in grado di fornire competenze pratiche e conoscenze tecnico-professionali che si aggiungono a quelle acquisite dal giovane in ambito scolastico, universitario o di ricerca. Inoltre, l’apprendista è supportato da un tutor, messo a disposizione dal datore di lavoro, che lo guida nell’inserimento lavorativo e lo affianca nell’apprendimento della professione in coerenza con i fabbisogni aziendali.

Come detto, l’Apprendistato ha vantaggi sia per il lavoratore che per l’impresa. L’apprendista può innalzare il proprio livello di competenze ed ottenere un’attestazione che gli consente di essere più competitivo sul mercato del lavoro anche qualora il rapporto con l’azienda dovesse interrompersi. Per i datori di lavoro, invece, oltre alla possibilità di avere un dipendente formato sulla base delle proprie esigenze, si prospettano benefici e agevolazioni sia dal punto di vista retributivo che contributivo. Inoltre, per la formazione dell’apprendista, il datore di lavoro può fruire, in taluni casi, di specifici finanziamenti da parte della Regione Abruzzo che ne rimborsa i costi.

In questo contesto, a fine giugno è stato avviato il progetto “PowerApp - Rete per il potenziamento dell’apprendistato in provincia di Teramo”. L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Abruzzo con l’Avviso pubblico “Creazione di Reti Territoriali per l’attivazione di contratti di apprendistato di I, II e III livello” nell’ambito della Nuova Garanzia Giovani ed è promossa e realizzata dall’Associazione Temporanea di Scopo composta dagli Organismi di Formazione accreditati Eventitalia, capofila dell’ATS, e Profili Aziendali.

Grazie a PowerApp è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con la CCIAA Gran Sasso d’Italia, Confindustria, ANCE, CNA, Confcommercio, Consorzio ATEA, CGIL, CISL e UIL, Ordini dei Commercialisti e degli Esperti contabili e dei Consulenti del Lavoro, Ufficio Scolastico Provinciale, Manpower ed EFSE finalizzato a mettere in campo un insieme di interventi di sensibilizzazione e promozione dei contratti di apprendistato.

Obiettivo ultimo del progetto è quello di agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – con particolare riferimento ai settori dell’industria, delle costruzioni e del tessile-moda – ed attivare entro la fine di ottobre almeno 85 nuovi rapporti di lavoro con contratti di apprendistato di I e II livello presso aziende localizzate nella regione ed in favore di giovani disoccupati che non abbiano compiuto 30 anni e che siano residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia o Sardegna.

Per seguire tutte le attività di progetto, per avere maggiori informazioni sull’iniziativa o per proporre la propria candidatura, sia come datore di lavoro che come giovane in cerca di occupazione, è possibile visitare il sito www.powerappteramo.it, i canali social su Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube o contattare Eventitalia al recapito 0861/210821.

Articolo realizzato in collaborazione con Power App Teramo.

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