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Biodigestore: il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo al fianco dei produttori

Il Consorzio scende in campo al fianco dei produttori loretesi nella battaglia contro l’installazione a Loreto Aprutino di un biodigestore anaerobico per la produzione di biometano

A cura della redazione

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo scende in campo al fianco dei produttori loretesi nella battaglia contro l’installazione a Loreto Aprutino di un biodigestore anaerobico per la produzione di biometano da 62mila tonnellate di rifiuti misti annui.

“La viticoltura abruzzese va tutelata in tutti i modi e non può essere messa a rischio da investimenti che mal si conciliano con un territorio che fa del patrimonio naturalistico e ambientale il suo principale punto di forza”, rimarca in una nota il consiglio d’amministrazione del Consorzio Vini d’Abruzzo, “Una prerogativa che va perseguita in tutte le zone vocate della nostra Regione”. 

“Non è difficile immaginare quelli che possono essere gli effetti negativi per il settore primario. L’Abruzzo– si legge – non può permettersi il lusso di mettere a rischio uno dei settori di riferimento della nostra economia, come la viticoltura. I vini abruzzesi sono riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo anche per il connubio vincente che li lega ad un territorio che resta in buona parte incontaminato”.

L’articolo 1 della legge 12 dicembre 2016 n. 238 riconosce al vino il valore di “Patrimonio culturale nazionale”. “Il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli, quali frutto del lavoro, dell’insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono – si legge nel testo dell’articolo – un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale”.

L’indissolubile legame tra vino e territorio è diventato, nel corso degli anni, un brand vincente, un prestigioso biglietto da visita dell’Abruzzo, la quinta regione italiana per produzione di vino. “E’ un valore aggiunto che non può essere messo in discussione. I tutte le fiere e gli appuntamenti di settore ai quali prendiamo parte, promuoviamo anche l’area Vestina, questo straordinario e suggestivo angolo d’Abruzzo che non può essere in alcun modo intaccato da scelte e decisioni incomprensibili. Il Consorzio di Tutela”, rimarca il cda del Consorzio, “ha un ruolo attivo di sentinella delle aree di produzione a denominazione controllata, anche per questo abbiamo deciso di dare il nostro contributo in questa battaglia”.

“Come Consorzio di Tutela”, conclude la nota, “non possiamo non essere al fianco di chi è impegnato in prima linea nella tutela e nella salvaguardia del nostro territorio e lo saremo sempre in tutte le occasioni e in tutte le aree vitivinicole della nostra regione”.