Instagram Facebook Youtube #abruzzoimpresa
AccediAccedi

Continuare ad investire sull’imprenditoria femminile è una priorità

Quando i risultati spingono ad andare oltre per fare sempre meglio: esteso fino al 2019 il Protocollo d’intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese femminili che fa capo a una Sezione Speciale del Fondo di Garanzia per le PMI

Laura Tinari

Investire sulle donne, ma soprattutto sulla loro capacità di fare impresa, perché possano costruirsi un progetto lavorativo autonomo, resta fortunatamente una priorità nell’agenda del Governo italiano.

Nel 2014 fu sottoscritto un Protocollo d’intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese femminili, una misura pensata e diretta a facilitare l’accesso al credito delle imprese femminili attraverso finanziamenti bancari garantiti dal Fondo centrale di garanzia per le PMI, a firmare il documento furono il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo economico, l’Associazione bancaria italiana (ABI), l’AGCI, Confcooperative, Legacoop (riunite in Alleanza delle Cooperative Italiane), Confapi, Confindustria, nonché da Casartigiani, CNA, Confartigianato Imprese, Confcommercio – Imprese per l’Italia e Confesercenti (riunite in R.E TE. Imprese Italia).

Ora il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di estendere la misura fino al 31 dicembre 2019.

Le risorse che afferiscono a questa misura rientrano in una speciale sezione del Fondo di garanzia dedicata alle imprese femminili e alle professioniste e ha tre linee di finanziamento:

  • ‘Investiamo nelle donne’, per il finanziamento di nuovi investimenti, materiali o immateriali, e per lo sviluppo dell’attività di impresa o della libera professione;
  • ‘Donne in start-up’,per favorire la nascita di nuove imprese o l’avvio della libera professione;
  • ‘Donne in ripresa’,per sostenere le imprese e le lavoratrici autonome in situazioni di difficoltà economica a causa della crisi.

Il Protocollo prevede, tra l’altro, la c.d. “Sospensione donna”, ossia la possibilità per le imprenditrici o lavoratrici autonome di chiedere, per una sola volta e nelle ipotesi espressamente indicate, la sospensione del rimborso del finanziamento, fino a 12 mesi, senza garanzie aggiuntive, in caso di: maternità; grave malattia della stessa, del coniuge o convivente, o dei figli anche adottivi; malattia invalidante di genitori, parenti o affini che siano conviventi.

Le risorse della Sezione sono dedicate alla compartecipazione della copertura del rischio sulle operazioni di garanzia concesse a favore delle imprese femminili e delle professioniste, esclusivamente nel caso di richiesta di prenotazione della garanzia effettuata dai medesimi soggetti beneficiari finali.

Solo qualche numero per capire l’importanza del Fondo e della misura nello specifico: al 31 marzo 2017, questa misura ha registrato l’adesione di 37 banche, rappresentative del 39% degli sportelli del settore, con un plafond complessivo stanziato di un miliardo e 448 mln di euro.

Dall’inizio dell’operatività del Fondo (gennaio 2000), le imprese a prevalente partecipazione femminile garantite dal Fondo risultano 95.681, per un ammontare di finanziamenti accolti pari a € 7,4 mld e un importo garantito pari a € 4,7 mld.

A partire dal 2010 l’operatività delle imprese a prevalente partecipazione femminile ha evidenziato una crescita significativa (+117,6% in termini di operazioni rispetto al 2009).

Una dinamica positiva che si riscontra anche con riferimento al:

– 2016: domanda accolte 13.123 (+ 9,8% rispetto al 2015) per un ammontare di finanziamenti pari a € 990,8 mln (+9,1% rispetto al 2015) e un importo garantito pari a € 672,6 mln (+12,0% rispetto al 2015).

– 2017: domanda accolte 13.912 (+ 6,2% rispetto al 2016) per un ammontare di finanziamenti pari a € 1,2 mld (+17,1% rispetto al 2016) e un importo garantito pari a € 800,2 mln (+19,6% rispetto al 2016).

Nel 2017 in Abruzzo sono state 261 le operazioni accolte, per un totale di 25.841.518,69 euro, e un importo garantito pari a 16.861.673,35 euro.

Al 31 marzo 2018 le domande accolte sono pari a 3.776 (+7,2% rispetto al primo trimestre 2017) per un ammontare di finanziamento pari a 302,1 mln (+12,4% rispetto al primo trimestre 2017) e un importo garantito pari a 213,6 mln (+15,1% rispetto al primo trimestre 2017).

Insomma che dire se non che la misura sta funzionando!

 

Continua a leggere in Focus...

Parte dalla Ico di Pianella il percorso che Confindustria Chieti Pescara dedica alle imprese circolari

Inaugurato con l'azienda che produce il cartone ondulato, un percorso dedicato alle Imprese...

Continua a leggere...

L’abruzzese Riccardo Di Nisio, da data scientist a innovation manager

Al consulente di Chieti è stato conferito il nuovo titolo di Unioncamere per la digitalizzazione...

Continua a leggere...

Tutto pronto per CONNEXT, il format dedicato alle aziende organizzato da Confindustria Chieti Pescara

Il primo evento di Business matching firmato Confindustria Chieti Pescara e completamente...

Continua a leggere...
Cover Story Cover Story

Mercadante Truck, la forza di una famiglia da 92 anni

Scopri di più...
ABRUZZO IMPRESA è il portale online che racconta quotidianamente il mondo dell'imprenditoria abruzzese. Questa testata giornalistica nasce nel 2006 in versione cartacea con lo scopo di raccontare attraverso interviste e approfondimenti l'economia abruzzese. Il vero grande valore aggiunto di questa nuova scelta editoriale è la Web Tv di ABRUZZO IMPRESA che permette ad imprenditori e manager di esporre le loro storie. I canali Facebook, Instagram e Linkedin sono lo strumento di espansione del sito ufficiale che vede nell'ipertestualità una importante via di sviluppo.
Fabio De Vincentiis
Editore
Eleonora Lopes
Direttore Responsabile
Gianluigi Tiberi
Coordinatore web-tv
La Redazione