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Al via a Pescara la punzonatura delle bici, il metodo di registrazione che scoraggia i furti

Per punzonare il proprio mezzo basterà prenotare via mail a Pescara Parcheggi. Il servizio è gratuito

A cura della redazione

Entrerà in funzione nei prossimi giorni la punzonatrice per le bici dell’Amministrazione comunale. Lo scorso 8 ottobre la presentazione dell’atteso arrivo anche in città di questo speciale metodo di registrazione delle bici e dei proprietari che fa da primo deterrente ai furti. Hanno illustrato i particolari della punzonatura: il vicesindaco Antonio Blasioli, i consiglieri comunali Emilio Longhi e Ivano Martelli, il dirigente del Settore Mobilità Giuliano Rossi, il Mobility Manager del Comune di Pescara Piergiorgio Pardi, il presidente e il direttore tecnico di Pescara Parcheggi Vincenzo Di Tella e Giovanni Cozzi.

In Abruzzo, il primo Comune che ha erogato questo servizio ai cittadini è stato Montesilvano.

“La punzonatura è uno dei primi rimedi contro i furti – ha detto il vicesindaco Antonio Blasioli -  perché inserisce le generalità del proprietario in una banca dati consultabile in caso di ritrovamento o di smarrimento. Non è facile risalire alla proprietà di una bicicletta, per questo è utile darle un’identità: il meccanismo è davvero elementare, inoltre è sostenibile perché è gratuito e allineerà Pescara ad altre importanti realtà italiane dove le registrazioni sono già a regime. A questo passo teniamo tantissimo, abbiamo proposto la punzonatura già dalla campagna elettorale perché siamo ben consapevoli del numero di furti di biciclette, così abbiamo investito 5.000 euro per acquistare il necessario e nei prossimi giorni metteremo in funzione il meccanismo che è divenuto parte di una delibera di Giunta con tutto il disciplinare per la punzonatura. Per richiederla servono carta d’identità e codice fiscale, che rendono possibile la stampa di un numero progressivo che è un identificativo della bici sul telaio e la trascrizione del soggetto proprietario in un registro dove sono compresi tutti i dati e a disposizione delle forze dell’ordine per risalire ai proprietari. Come detto è un’operazione completamente gratuita, non è necessario essere residenti per chiederla e se ne occuperà Pescara Parcheggi che ha già messo a disposizione una mail per prenotarla: bicisicura@pescaraparcheggi.it a partire da subito. A operazione effettuata viene consegnato un piccolo tagliando che attesta gli estremi e in caso la bici cambi proprietario bisognerà farlo presente per annotare le variazioni. Vogliamo rendere diffusa questa pratica, per questo la punzonatrice sarà a disposizione anche delle associazioni che hanno chiesto di utilizzarla per campagne ad hoc, in comodato d’uso così ci aiuteranno a punzonare più bici possibili”.

“Finalmente approda anche in città questa iniziativa importante e civica – ha aggiunto il consigliere Ivano Martelli - questa Amministrazione tiene molto alla legalità e questa è un’iniziativa importantissima per dare un senso di sicurezza ai cittadini che avranno una possibilità in più di rivedere la propria bici sia smarrita che rubata che sia a tutto vantaggio della diffusione delle due ruote in città. Questa scelta così semplice consentirà di portare la città in un ambito sempre più moderno ed europeo”.

“Diamo seguito a un percorso che vede questa Amministrazione molto impegnata nella promozione della mobilità ciclabile da sempre – ha concluso il consigliere Emilio Longhi - è un fatto molto importante avviare attività che scoraggino i furti ed è molto importante riuscire ad arrivare al proprietario. Questo sarà possibile non solo in caso di smarrimento, ma anche per dimostrare la proprietà nel mezzo in casi diversi. Cercheremo anche di organizzare qualche giornata in piazza per favorire la diffusione del servizio, su tutto il territorio cittadino, andremo noi dai cittadini perché ci teniamo a diffondere la punzonatura per far sì che venga utilizzata al meglio”.

 

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