Instagram Facebook Youtube #abruzzoimpresa
AccediAccedi

Falstaff 2027, l’Abruzzo della ristorazione conquista la scena nazionale

Ristorante Reale di Castel di Sangro, Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo e Fermenta Pizzeria di Chieti sono i tre vincitori regionali della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027. A Niko Romito anche il titolo di “Chef dell’anno”

a cura di Eleonora Lopes

L’Abruzzo porta a casa quattro riconoscimenti dalla nuova edizione della Falstaff Restaurant Guide Italia, presentata ieri mattina a Milano. Tre sono i premi assegnati nelle categorie regionali — ristorante, trattoria e pizzeria — mentre il quarto è uno dei riconoscimenti speciali più importanti della guida: il titolo di “Chef dell’anno” attribuito a Niko Romito, chef del Reale di Castel di Sangro.

Un risultato che mette in evidenza la varietà della ristorazione abruzzese e, soprattutto, la capacità di esprimere qualità su piani diversi: dall’alta cucina alla tradizione della trattoria, fino alla pizza contemporanea. Un patrimonio che negli ultimi anni è diventato sempre più parte del racconto dell’Abruzzo fuori dai confini regionali.

Il riconoscimento più prestigioso riguarda il Ristorante Reale di Castel di Sangro, che si aggiudica il premio regionale nella categoria ristoranti. Per Niko Romito arriva anche il titolo nazionale di “Chef dell’anno”, a conferma del peso assunto dal suo percorso nel panorama gastronomico italiano. Il Reale rappresenta ormai una delle realtà attraverso cui l’Abruzzo viene riconosciuto nel mondo dell’alta cucina e Castel di Sangro una destinazione capace di legare gastronomia, territorio e turismo.

Accanto all’esperienza del Reale, la Falstaff premia Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo nella categoria trattorie. È il riconoscimento a un’altra anima della cucina abruzzese, quella più legata alla tradizione e alla dimensione territoriale, dove il valore dell’esperienza gastronomica passa anche attraverso prodotti, ricette, accoglienza e rapporto con il territorio.

A Chieti va invece il premio regionale per la categoria pizzerie, assegnato a Fermenta Pizzeria. Un riconoscimento che testimonia come anche il mondo della pizza sia diventato una componente significativa della gastronomia contemporanea abruzzese, tra ricerca sulle materie prime, tecnica e nuove forme di interpretazione.

Tre realtà diverse, dunque, e tre modi differenti di raccontare la regione. È forse questo l’aspetto più interessante del risultato ottenuto dall’Abruzzo nella guida 2027: non una sola eccellenza, ma un sistema gastronomico capace di muoversi su più livelli, dalla cucina d’autore alla ristorazione tradizionale fino a un prodotto popolare come la pizza.

La Falstaff Restaurant Guide, che raccoglie circa 3.000 indirizzi italiani ed è disponibile sia in edizione cartacea sia attraverso l’app, non valuta soltanto il contenuto del piatto. La filosofia della guida considera l’esperienza complessiva del cliente, includendo ambiente, servizio e accoglienza. Un approccio che rende il riconoscimento interessante anche dal punto di vista della promozione territoriale.

Per l’Abruzzo, infatti, la gastronomia rappresenta una leva che va oltre la ristorazione. Un locale riconosciuto a livello nazionale può diventare un punto di attrazione per visitatori, contribuire alla notorietà di una località e creare connessioni con il sistema dell’agroalimentare, del vino e dell’ospitalità. Nel caso del Reale, questo rapporto tra eccellenza gastronomica e territorio è particolarmente evidente, ma la stessa dinamica può riguardare realtà più piccole e profondamente radicate nei propri contesti locali.

La sfida, per il sistema regionale, è trasformare queste singole esperienze in un patrimonio capace di fare rete. Dalle aree interne alla costa, passando per borghi e città, l’Abruzzo dispone di una proposta gastronomica estremamente diversificata, che può diventare uno degli elementi attraverso cui costruire una maggiore riconoscibilità turistica.

I premi Falstaff fotografano così un Abruzzo della ristorazione che non si limita a custodire la tradizione, ma la interpreta attraverso linguaggi diversi. E che, dalla cucina di Niko Romito alla trattoria di Torano Nuovo fino alla pizza di Chieti, trova nella qualità una delle chiavi per raccontarsi e competere su una scena sempre più nazionale e internazionale.

Continua a leggere in Eventi & Convegni...

La logistica è una leva di competitività per le aziende: le imprese chiamate al confronto

Al centro del dibattito organizzato da Silvi Trasporti, il caro carburanti, i servizi integrati e...

Continua a leggere...

Le Donne del Vino valorizzano il territorio: a Roccamorice il 17 ottobre arriva “Sentieri DiVini”

Escursionismo culturale, memoria storica e valorizzazione delle produzioni enologiche abruzzesi:...

Continua a leggere...

Torna “D’AMORE E D’ABRUZZO” con protagonisti Paride Vitale e Davide Nanni

La trasmissione che mette al centro le bellezze dell'Abruzzo, andrà in onda su Food Network...

Continua a leggere...
ABRUZZO IMPRESA è il portale online che racconta quotidianamente il mondo dell'imprenditoria abruzzese. Questa testata giornalistica nasce nel 2006 in versione cartacea con lo scopo di raccontare attraverso interviste e approfondimenti l'economia abruzzese. Il vero grande valore aggiunto di questa nuova scelta editoriale è la Web Tv di ABRUZZO IMPRESA che permette ad imprenditori e manager di esporre le loro storie. I canali Facebook, Instagram e Linkedin sono lo strumento di espansione del sito ufficiale che vede nell'ipertestualità una importante via di sviluppo.
Fabio De Vincentiis
Editore
Eleonora Lopes
Direttore Responsabile
Gianluigi Tiberi
Coordinatore web-tv
La Redazione