Instagram Facebook Youtube #abruzzoimpresa
AccediAccedi

Serafino Menzietti, da 60 anni il "Signor Maico"

L’imprenditore pescarese è stato premiato da Confindustria come Campione di InnovAzioni Grandi Aziende

Luca Di Nicola

Da sessant’anni è a capo di una delle aziende più conosciute di Pescara con una storia, umana e lavorativa, ricca di soddisfazioni ma anche di sacrificio e di impegno. Dal 1957 ad oggi Serafino Menzietti, detto Nino, è per tutti il “signor Maico”. Sono passati sessanta anni dal suo primo giorno di lavoro, ma ogni mattina lui è ancora lì, puntuale alla sua scrivania, con un sorriso per tutti. La pensione non è roba per lui, che di idee e di energie ne ha ancora da vendere. È per questo che la Confindustria di Pescara ha voluto festeggiare questa storica ricorrenza, assegnando a Serafino Menzietti un premio alla carriera, in occasione dell’evento “Campioni di InnovAzioni”, dedicato alle piccole e medie imprese che si sono distinte per progetti nel campo delle startup tecnologiche e di innovazione. La cerimonia si è svolta a novembre, all’Aurum di Pescara. Insieme a Menzietti, come imprenditore che da oltre mezzo secolo lavora con impegno e dedizione per la comunità pescarese è stato premiato Sebastiano Caffo, amministratore della Distilleria Caffo Srl. Storie di successo di imprese italiane che hanno continuato a sviluppare la propria competitività, puntando sull’innovazione nelle sue diverse forme. (vedi articolo a pag. XX). «Ero un ragazzino con tante idee e nemmeno un soldo - ricorda oggi il signor Maico seduto alla sua scrivania in corso Vittorio Emanuele - ma la mia determinazione mi ha permesso di arrivare a questo traguardo inaspettato. Sono stato ambizioso, questo sì, ma anche molto fortunato». Era giovanissimo, aveva appena 19 anni Nino, quando nel novembre del ‘57 iniziò a lavorare alla Maico di Pescara, che ai tempi si trovava nella prima storica sede in corso Umberto. Non dimentica quel pomeriggio, quando torna a casa correndo e stringendo in mano il suo primo contratto di lavoro: è stato assunto e gli sembra un sogno. Da garzone di bottega, ora è un dipendente, uno che da adesso in poi avrebbe messo ogni giorno il vestito buono per andare al lavoro. Poco gli importava se la busta paga è di appena 23mila lire e se deve girare tutti i paesini d’Abruzzo da solo, in treno, per vendere gli apparecchi acustici. Quello sarebbe stato il suo futuro e la fortuna della sua famiglia. Già da allora, infatti, dimostrò di avere doti non comuni per un ragazzo della sua età. Aveva un carattere determinato, tanto che da subito si mise in mostra per la sua lungimiranza nelle scelte aziendali. Dopo qualche anno da dipendente, infatti, nel 1964 arriva la svolta della sua carriera di imprenditore: la Maico Italia fallisce e c’è bisogno di qualcuno che rilevi l’azienda per portarla a nuova vita. «C’era da salvare la ditta – ricorda Menzietti- e nessuno dei miei colleghi più anziani si fece avanti, per le tante difficoltà economiche. Così mi proposi io». Rinunciano tutti, quindi, spaventati dalla difficoltà dell’impresa. Del resto era un passo rischioso da compiere da solo. Lui ne era consapevole, ma sentiva che era un’occasione che non poteva lasciarsi sfuggire e il coraggio non gli mancava. Si fa avanti solo lui. E con mille sacrifici, nel giro di qualche anno apre il primo storico negozio a suo nome in via Nicola Fabrizi, per poi spostarsi nel 1996 nell’attuale sede di corso Vittorio. Oggi il gruppo Menzietti, guidato dal figlio Mauro e dal genero Antonio, conta 8 aziende in Italia, 24 negozi e oltre 100 collaboratori. E da semplice negozio, l’azienda ha allargato i propri interessi ad ambiti più ampi, come l’editoria, la dermocosmesi, la gestione immobiliare e il sociale, con l’evento “Nonno Ascoltami”, realtà fondata proprio dal figlio Mauro, campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi uditivi, che oggi viene celebrata in 36 città italiane come esempio di sanità sociale virtuosa. Un periodo da ricordare questo per il fondatore Nino, che oltre ai 60 anni di Maico, ha recentemente festeggiato 50 anni di matrimonio con la moglie Gabriella Salvatore, pilastro della famiglia, e festeggerà a gennaio i suoi 80 anni insieme ai suoi nove nipoti, sempre presenti in queste occasioni.

Continua a leggere in Storie & Persone...

Alfons Liko alla guida dell'Associazione Nazione Oltre le Frontiere - Chieti

Rinnovate le cariche statutarie dell’Associazione ANOLF-Chieti: parte ora un nuovo corso per...

Continua a leggere...

Valentino Di Campli raddoppia il mandato al Consorzio Tutela d'Abruzzo

Di Campli è stato riconfermato all’unanimità per il triennio 2019-2021. Al suo fianco:...

Continua a leggere...

Luca Mazzali è il nuovo presidente Legacoop Abruzzo

Il neo eletto: “Nelle cooperative gli anticorpi alla crisi”

Continua a leggere...
Cover Story Cover Story

Mercadante Truck, la forza di una famiglia da 92 anni

Scopri di più...
ABRUZZO IMPRESA è il portale online che racconta quotidianamente il mondo dell'imprenditoria abruzzese. Questa testata giornalistica nasce nel 2006 in versione cartacea con lo scopo di raccontare attraverso interviste e approfondimenti l'economia abruzzese. Il vero grande valore aggiunto di questa nuova scelta editoriale è la Web Tv di ABRUZZO IMPRESA che permette ad imprenditori e manager di esporre le loro storie. I canali Facebook, Instagram e Linkedin sono lo strumento di espansione del sito ufficiale che vede nell'ipertestualità una importante via di sviluppo.
Fabio De Vincentiis
Editore
Eleonora Lopes
Direttore Responsabile
Gianluigi Tiberi
Coordinatore web-tv
La Redazione