tematiche d'impresa
Accertamento da Redditometro. Profili di illeggittimità
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È polemica tra contribuenti ed amministrazione finanziaria in tema di utilizzo del Redditometro da parte dell’Agenzia delle Entrate. Scopriamo il perchè Dopo le recentissime sentenze della Commissione Tributaria di Reggio Emilia è sempre più polemica tra contribuenti ed amministrazione finanziaria in tema di utilizzo del Redditometro da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questo ha portato lo stesso direttore generale Befera ad esprimersi nei giorni scorsi affermando che è imminente l’applicazione del redditometro semplificato, e che lo stesso verrà applicato solo nei casi di evasione più spudorata, ovvero per quei contribuenti che pur spendendo moltissimo risultano essere nullatenenti o quasi.
Crisi d'impresa, come gestirla
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Approfondiamo le modifiche apportate ai così detti “piani attestati di risanamento” e l’esonero da revocatoria fallimentare per i pagamenti “legalmente posti in essere” dopo il deposito del ricorso per concordato preventivo Nell’anno appena trascorso, diversi istituti di diritto fallimentare hanno subito consistenti modificazioni, in generale tese ad “agevolare” la gestione della crisi di impresa, offrendo possibilità di cercare di sopravvivere alle aziende in odore di insolvenza. In questo numero, addentrandoci nei meandri dei risvolti più pratici delle nuove norme (decreto sviluppo - DL 83/2012), parleremo di due aspetti: le modifiche apportate ai così detti “piani attestati di risanamento” e l’esonero da revocatoria fallimentare per i pagamenti “legalmente posti in essere” dopo il deposito del ricorso per concordato preventivo.
Un polo d'innovazione che va oltre il concetto di polo
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Il Polo dei Servizi Avanzati che attualmente aggrega 80 imprese, sta cercando di trovare una sua connotazione che valorizzi il “terziario avanzato” La Regione Abruzzo ha puntato molto sulla costituzione dei Poli d’Innovazione. Lo ha fatto non semplicemente per destinare delle risorse in modo alternativo rispetto al passato, ma per lavorare su un cambio di passo culturale basato su: collaborazione, condivisione delle conoscenze, trasferimento tecnologico, possibilità di creare nuove alleanze in grado di dar vita a reti d’imprese e a nuove filiere produttive. Il cammino è ancora lungo ed è iniziato in una delle stagioni meno felici dell’economia italiana. Molto probabilmente, in futuro, non tutti i Poli riusciranno a costruire questo spirito partecipativo, ma se non altro avranno provato.
Bella l'agenda digitale, ma solo se sei alfabetizzato!
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L’Agenda Digitale Italiana (ADI) può realmente rappresentare una svolta in termini d’innovazione e ripresa economica del Paese, ma solo se si innalza il livello delle competenze digitali. Nel rapporto del World Literacy Foundation, l’Italia conquista il primo posto per analfabetismo funzionale nel settore delle tecnologie digitali, elemento che rende irrealizzabile l’attuazione dell’ADI L’Agenda Digitale Italiana (ADI) è stata istituita il primo marzo 2012 con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, il Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
L'esclusione del socio nelle srl
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La procedura da seguire per l’esclusione e le modalità di rimborso della quota del socio escluso
L’esclusione del socio nelle società a responsabilità limitata, è contemplata dall’articolo 2473 bis del Codice Civile il quale recita: “L’atto costitutivo può prevedere specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa del socio. In tal caso di applicano le disposizioni del precedente articolo, esclusa la possibilità di rimborso delle partecipazioni mediante riduzione del capitale sociale”.
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