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di Eleonora Lopes | foto concesse da Loris Falasca | 28 Settembre 2016

La Processione dei Misteri a Trapani fotografata dall’abruzzese Loris Falasca

Il reportage ha fatto tappa prima a Trapani e poi arrivata a Scerni. Obiettivo del fotografo è presentare la mostra all’estero Loris Falasca non è un fotografo di professione, ma la passione per la macchinetta l’ha travolto tanto da praticare questa attività da oramai 8 anni. Fin da bambino ama scattare fotografie, nel 2008 sua moglie gli regala la prima macchina professionale, e da allora non si è più fermato. Comincia a frequentare diversi corsi, tra tutti quello con il marchigiano Giovanni Marrozzini e successivamente con il pescarese Stefano Schirato che in lui riconoscono subito un talento. Loris scatta in digitale con una Nikon d800, inizia con i paesaggi, i panorami, legge libri di fotografia, si documenta, parte così la sua avventura da fotografo. La svolta avviene nel 2011 quando si trova a Trapani per un corso di fotografia che si svolge durante la famosa Processione dei Misteri. Loris resta folgorato da questo affascinante rito, unico in Italia nel suo genere, e inizia il suo reportage. Poi torna in Sicilia nel 2012 e di nuovo nel 2015 per concludere il suo lavoro. Sceglie di scattare il lavoro sulla processione in bianco e nero e nitidamente, con contrasti molto marcati, luci naturali e attenzione per i dettagli delle immagini. Quello che emerge in maniera immediata ad un primo sguardo è una fortissima sensibilità in colui che scatta. Osservando le fotografie, ci si trova catapultati in un set cinematografico, non si capisce bene se quella ritratta sia una processione o una qualsiasi manifestazione religiosa, ciò che emerge sono i particolari che solo un occhio attento e riflessivo come il suo è capace di cogliere. Paradossalmente è la Processione a fare da scenografia a questo reportage. Dal 24 al 27 marzo scorso, durante la settimana santa, Loris ha allestito la sua mostra a Trapani presso il Palazzo Cavaretta, dal titolo “La città che piange”. «Il mio obiettivo –spiega Loris- è stato raccontare la Processione attraverso le emozioni delle persone. E anche in futuro vorrei raccontare le storie degli uomini attraverso i loro sguardi, le loro espressioni, i volti, i gesti». Classe 1975, Loris è nato e vive ad Atessa in provincia di Chieti, lavora in Banca, ha partecipato a diversi concorsi fotografici, uno su tutti quello a Treviso dove si è aggiudicato la medaglia d’argento al Fiaf, Federazione Italiana Associazioni Foto. Dopo la tappa siciliana, dal 28 aprile al 1 maggio la mostra è stata allestita a Scerni (CH) in occasione della festività del santo patrono. «Sto cercando di contattare –conclude Loris- qualche comunità di trapanesi e siciliani all’estero, in particolare New York, Canada e Ginevra dove ci sono le comunità più attive, mi piacerebbe molto organizzare un mostra in questi paesi!».