Instagram Facebook Youtube #abruzzoimpresa
AccediAccedi

My English School, a Pescara la scuola per apprendere l’inglese in modo pratico e informale

Nata nell’estate del 2017 da un’iniziativa del pescarese Maurizio Trotta, la scuola offre corsi di inglese sia in presenza che online, destinati a privati e aziende

di Davide De Vincentiis

“Non è mai troppo tardi” è una delle frasi che più spesso pronunciamo, in riferimento a quasi tutti gli ambiti della nostra vita. Tra questi, c’è l’apprendimento di una lingua fondamentale quale l’inglese: ne è un esempio Maurizio Trotta, manager attivo nel settore bancario, il quale ha appreso la lingua di Shakespeare e Wilde mentre lavorava per la Cerved in Puglia, frequentando a Bari i corsi della My English School (MyES), rete di scuole di inglese presente sia in Italia che all’estero con oltre 50 sedi. Dati gli ottimi risultati dell’apprendimento, Trotta decise di dedicarsi all’apertura di una sede MyES nella sua città d’origine, Pescara. Il progetto si concretizzò nel luglio 2017 ed in quasi sei anni ben 3500 allievi hanno frequentato i corsi offerti dalla MyES pescarese, divenuta ormai una realtà consolidata nel proprio settore.

Ci facciamo raccontare da Trotta la sua esperienza da studente, le peculiarità del corso e i traguardi da raggiungere in futuro.

Come nasce l’idea di aprire una scuola di inglese?

“Nel corso della mia carriera scolastica ed universitaria ho sempre studiato il francese, mai l’inglese. Dopo la laurea in Scienze Economiche e Bancarie, conseguita presso l’Università degli Studi di Siena, sono diventato direttore di filiale e capoarea per varie realtà in Puglia finché, nel 2015, non decisi di partecipare ai corsi d’inglese offerti dalla MyES di Bari. Frequentando due volte a settimana le lezioni, in breve tempo sono finalmente riuscito a comprendere e parlare l’inglese, sebbene non sia mai stato portato per le lingue straniere. Così, decisi di licenziarmi dall’azienda per la quale lavoravo, dedicandomi a tempo pieno all’apertura di una sede di MyES a Pescara, mia città d’origine e luogo dove risiede la mia famiglia. Nell’estate 2017 hanno avuto inizio le attività didattiche e oggi abbiamo più di 800 studenti, ma nel corso degli anni hanno frequentato i nostri corsi, sia in presenza sia (dopo la pandemia) online, oltre 3500 persone”.

Come si svolgono i vostri corsi?

“I nostri corsi si basano su due ingredienti: praticità e personalizzazione. Offriamo 14 tipologie di corsi e lo studente viene indirizzato dal nostro staff a quello che è più funzionale al livello d’inglese dimostrato durante il test iniziale, a cui ogni nostro studente deve sottoporsi, e alle sue esigenze. Le lezioni, frequentate da un numero massimo di 6 studenti che hanno una conoscenza della lingua simile, hanno l’obiettivo di simulare situazioni di real life e si dividono in due tipologie: le focus, cioè lezioni a tema, basate sulla speaking, che permettono allo studente di calarsi in un determinato contesto (prenotare un albergo o un aereo, fare la spesa, seguire una visita guidata al museo e molto altro ancora) e le lessons, lezioni in cui si apprende la grammatica, sempre in chiave pratica”.

Come si riesce oggi ad essere competitivi con i corsi e le numerose app online?

“La caratteristica fondamentale che ci distingue da alcune app, quali Duolingo e Babbel, è che noi offriamo lezioni in presenza o erogate in diretta, attraverso la piattaforma Zoom Professional, alla quale si accede tramite il profilo che la scuola crea appositamente per gli studenti. Abbiamo 10 insegnanti madrelingua e le singole lezioni, come già detto, sono frequentate da piccoli gruppi. L’attore principale è lo studente, dal momento che, all’interno delle nostre aule, è tassativamente proibito parlare in italiano: questo induce gli studenti a parlare unicamente in inglese, impratichendosi costantemente con la lingua, a prescindere dal livello di partenza. Nella stragrande maggioranza dei casi, i nostri studenti sono adulti, che sono il nostro target principale: tuttavia, abbiamo anche studenti teens. La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 21:00, con orario continuato, mentre il sabato siamo attivi dalle 9:00 alle 13:00. Abbiamo appositamente studiato questo orario per favorire, o al tardo pomeriggio o al sabato mattina, l’afflusso di studenti che lavorano”.

Parlaci dello staff…

“Lo staff è composto da un direttore di centro, due consulenti didattici, una course coordinator e 10 docenti native speaker, che spesso non conoscono l’italiano: sono certificati CELTA (Certificate in Teaching English to Speakers of Others Languages), il più prestigioso ed alto riconoscimento che abilita ad insegnare l’inglese. Il fatto che sovente non parlino la nostra lingua non è un limite, anzi: il nostro obiettivo è quello di rendere sempre più attivi gli studenti, anche mediante l’esprimere semplici in inglese. Qualora l’insegnante si accorgesse che alcuni studenti stanno parlando in italiano, li invita ad esprimere i medesimi concetti in inglese, guidandoli se necessario”.

Quali sono gli obiettivi ed i progetti futuri?

“Data la nostra crescita, ho fatto un ulteriore investimento a Pescara: di fronte alla ormai storica sede in via Chieti, ne abbiamo aperta un’altra, che ospita tre aule, le quali vanno a sommarsi alle 5 della sede principale. La condizione indispensabile per l’apertura di nuove sedi sono locali di dimensioni non trascurabili, che si affacciano sulla strada (al fine di mostrare le nostre attività didattiche ai passanti) e che rispettino la tradizionale uniformità dello stile che imponiamo nei nostri centri. Vogliamo inoltre consolidare la nostra presenza nel mondo delle aziende, in cui siamo già presenti: capita spesso che degli studenti, soddisfatti del nostro servizio, ci propongano alle aziende per le quali lavorano, come partner di formazione poiché le rispettive aziende manifestano la necessità di avere risorse maggiormente skillate in ambito linguistico, vista la sempre più frequente necessità di intrattenere rapporti commerciali con partner internazionali. Veniamo quindi contattati dai referenti per le risorse umane e, dopo esserci accordati, lo staff dell’azienda può partecipare ai nostri corsi sia in presenza sia online. Negli ultimi tempi abbiamo iniziato una proficua collaborazione con la catena di hotel Bluserena S.p.A. e le sue varie sedi in Italia, che ci auguriamo di replicare con altre realtà”.

 

 

Continua a leggere in Focus...

Modacapelli shop, Pescara diventa leader dell’haircare in digitale

Fondata nel 2020 da Azzurra e Giammarco Ballone, in un quadriennio Modacapelli Shop è divenuta...

Continua a leggere...

Il Pastificio Cocco punta al mercato globale della pasta e promuove l'artigianalità abruzzese su Amazon

Il pastificio di Fara San Martino ha siglato una partnership con l’abruzzese 3PW, società...

Continua a leggere...

Il Gruppo di Pizzerie Carpe Diem firma la birra in collaborazione con Collerosso

È stata presentata la nuova birra a fermentazione spontanea creata dal pizzaiolo Emilio...

Continua a leggere...
ABRUZZO IMPRESA è il portale online che racconta quotidianamente il mondo dell'imprenditoria abruzzese. Questa testata giornalistica nasce nel 2006 in versione cartacea con lo scopo di raccontare attraverso interviste e approfondimenti l'economia abruzzese. Il vero grande valore aggiunto di questa nuova scelta editoriale è la Web Tv di ABRUZZO IMPRESA che permette ad imprenditori e manager di esporre le loro storie. I canali Facebook, Instagram e Linkedin sono lo strumento di espansione del sito ufficiale che vede nell'ipertestualità una importante via di sviluppo.
Fabio De Vincentiis
Editore
Eleonora Lopes
Direttore Responsabile
Gianluigi Tiberi
Coordinatore web-tv
La Redazione