Instagram Facebook Youtube #abruzzoimpresa
AccediAccedi

Alla scoperta di Mutignano con il GAL Terreverdi Teramane

Un “mini tour” promozionale alla volta di Pineto e le sue colline. Arte, cultura e gastronomia al centro della promozione turistica. Si tratta di uno dei cinque percorsi sviluppati in questi mesi ottenuto dal lavoro congiunto del GAL e degli operatori locali con l’intento di aumentare l’attrattività turistica del territorio

di Eleonora Lopes

È stato Pineto il protagonista dell’ultimo dei “mini tour” promozionali di Gal e Dintorni, programmati da GAL Terreverdi Teramane con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio, il ricco patrimonio culturale e artistico e le produzioni tipiche locali. Non è mancata la musica, infatti, a termine di ogni tour, si è svolta la rassegna Concerti dellemAbbazie, organizzata annualmente dall’Associazione Culturale Luzmek.

Cinque sono stati gli itinerari tematici in totale, tra agosto e settembre, volti a potenziare l’offerta turistica di questi luoghi con l’intento di aumentare l’attrattività turistica del territorio. 

Insieme agli operatori locali, nell’ambito del progetto Rete del turismo sostenibile “Tour Terreverdi Teramane”, il GAL ha previsto l’organizzazione di esperienze dedicate alla stampa e agli operatori di settore chiamati a partecipare a visite suggestive dei luoghi e dei borghi ospitanti, accompagnati da ricercate degustazioni delle eccellenze enogastronomiche a cura dei produttori locali e prendere parte agli spettacoli musicali in programma, in un percorso esperienziale unico.

Una formula vincente con cui è stata avviata una nuova e più attiva narrazione del territorio offrendo un assaggio della futura esperienza turistica che sarà a disposizione del vasto pubblico entro il 2023. 416 il numero totale dei partecipanti ai 5 eventi: 48 i giornalisti coinvolti tra testate locali, nazionali e di settore; 11 i blogger e 3 i tour operator. Un modello di coprogettazione ben riuscito, che dopo un’interessante opera di confronto e di concertazione con gli operatori locali, tradurrà idee, proposte e suggerimenti in itinerari che permetteranno di coniugare turismo lento e attivo andando alla scoperta di paesaggi rurali, patrimoni materiali e immateriali e tesori artistici ed enogastronomici del territorio. 

L’ultima tappa, alla quale noi abbiamo partecipato, nominata “Tra il mare e le dolci colline”, è stata alla scoperta di un’area vocata all’oleoturismo grazie alla presenza della DOP, il Pretuziano delle Colline Teramane citato persino da Catone nel suo “De re rustica”.

Il tour è partito con la visita all’Azienda Agricola Olearia Tenuta Sant’llario nel territorio di Pineto. L’azienda è nata nel 1982 ed è gestita dalla famiglia Cerquetelli che segue direttamente tutte le fasi: olivicoltura, produzione, trasformazione, imbottigliamento e commercializzazione di olio d'oliva e altri particolari derivati. Qui più che mai è evidente il connubio tra tradizione e innovazione.

La produzione, di circa 300 quintali annui, è concentrata su olio extra vergine d'oliva e i vari condimenti a base di olio extra vergine aromatizzato da loro creati. Le varietà d’olive con cui lavorano sono: Leccino, Frantoio, Dritta e le cultivar autoctone Carboncella, Castiglionese, Tortiglione, Intosso e Leccio del Corno. “Prestiamo particolare cura e attenzione - ha spiegato il titolare Roberto Cerquetelli che ci ha accolto insieme alla sorella Gianna - al design e al packaging dei nostri prodotti. La nostra produzione vanta un’ampia gamma di articoli con un packaging accattivante, partiamo dal design più moderno fino alle più classiche ceramiche di Castelli”. Questo business comporta un investimento costante su ricerca e marketing da parte di questa dinamica realtà che punta anche sulla linea vegana e nutraceutica dei propri prodotti. All'interno dell'azienda che affaccia sulle colline e il mare, c'è una bellissima boutique dove è possibile acquistare i loro coloratissimi prodotti che fanno la differenza.

Accompagnati dal sindaco Robert Verrocchio, al termine della visita, gli ospiti si sono trasferiti a Mutignano per un brindisi di benvenuto sulla suggestiva terrazza panoramica del Parco Castellaro, per poi procedere con la visita dell'antico borgo di Mutignano e dei suoi affacci sul mare, della Chiesa parrocchiale di San Silvestro e dell’Auditorium di Sant’Antonio.

“Fare turismo con l’agricoltura –ha detto il direttore del Gal Rosalia Montefusco - è la chiave per promuovere al meglio questo territorio. L’obiettivo di questo progetto è che le aziende e i borghi visitati diventino tappe fisse pe i turisti che scelgono il nostro Abruzzo e il turismo esperenziale che propone”.

“Siamo molto soddisfatti– ha concluso il presidente del Gal Pasquale Cantoro – di questi cinque tour, con questo di oggi concludiamo un bellissimo programma alla scoperta di borghi del teramano poco noti ma non per questo meno belli che sanno inseriti nelle offerte turistiche dei tour operator“.

Nel prossimo futuro, infatti, i viaggiatori potranno godere di itinerari che li condurranno “A Passeggio tra le DOC e le DOCG”, per vivere l’intensità dei colori e dei sapori dei prodotti enologici tra cantine e borghi medievali; oppure tra “I Sentieri del gusto” che si snoderanno in territori di bassa collina, tra i fiumi Tordino e Vomano; o ancora “Tra il mare e le dolci colline” attraverso bellezze artistiche e la ricchezza di un olio extravergine di oliva DOP come il Pretuziano delle Colline Teramane; andando poi “A spasso nel tempo” tra gli splendidi paesaggi naturali e gli incantevoli borghi sospesi tra la costa e le colline teramane; per ammirare infine i tesori della “Valle dei giganti di pietra”, con un itinerario il cui centro è la spiritualità accompagnata dallo splendore delle abbazie benedettine romaniche nel cuore delle Terreverdi Teramane. 

Poi è stato il momento della degustazione enogastronomica curata della Pro Loco Mutignano Borgo Antico con i prodotti della Filiera Corta del Cerrano e l’incontro con i produttori locali che hanno offerto le proprie eccellenze. Una carrellata di golosissimi piatti tipici della cucina teramana e prodotti del territorio e in sottofondo la musica popolare abruzzese ballata da un gruppo di donne con il classico abito locale.

In chiusura, si è tenuto il concerto dei Turn The Page Mauro De Federicis 4et con l’opening Mimmo Malandra.

 

Continua a leggere in Eventi & Convegni...

Guida Vitae 2023 dell’Associazione italiana sommelier: sono 68 le cantine abruzzesi presenti

Giunto alla nona edizione, il volume è stato presentato a Francavilla al Mare, durante il Gran...

Continua a leggere...

Pioggia di premi per le guide Slow Food in Abruzzo

La presentazione delle guide Osterie d’Italia e Slow Wine di Slow Food Abruzzo e Molise si è...

Continua a leggere...

Michele Santoro arriva a Giulianova per presentare in anteprima nazionale il suo monologo

Il noto giornalista proporrà una personale analisi sul difficile momento che attraversa la...

Continua a leggere...
ABRUZZO IMPRESA è il portale online che racconta quotidianamente il mondo dell'imprenditoria abruzzese. Questa testata giornalistica nasce nel 2006 in versione cartacea con lo scopo di raccontare attraverso interviste e approfondimenti l'economia abruzzese. Il vero grande valore aggiunto di questa nuova scelta editoriale è la Web Tv di ABRUZZO IMPRESA che permette ad imprenditori e manager di esporre le loro storie. I canali Facebook, Instagram e Linkedin sono lo strumento di espansione del sito ufficiale che vede nell'ipertestualità una importante via di sviluppo.
Fabio De Vincentiis
Editore
Eleonora Lopes
Direttore Responsabile
Gianluigi Tiberi
Coordinatore web-tv
La Redazione